Punti chiave
- Sei chilometri di galleria lavica scavati dalla roccia fusa migliaia di anni fa. Il sistema di gallerie Corona si estende sotto la superficie di Lanzarote ed è visibile in due punti distinti del tour.
- Cueva de los Verdes fungeva da rifugio per gli abitanti dell'isola in fuga dalle incursioni. Gli stretti passaggi e le camere nascoste della galleria ne facevano un riparo ideale quando il pericolo arrivava dal mare.
- Un jameo è una camera in cui il soffitto della galleria lavica è crollato, aprendo il sottosuolo alla luce e all'aria. Jameos del Agua trasforma uno di questi crolli in una sala da concerti e in giardini affacciati sul lago.
- I granchi albini ciechi non vivono in nessun altro luogo della Terra e si sono adattati nel corso dei millenni alle acque completamente buie della galleria. Queste creature uniche prosperano esclusivamente in questo ecosistema sotterraneo isolato.
- L'artista César Manrique reinventò Jameos del Agua come spazio culturale, creando un auditorium scavato direttamente nella grotta. Lo stesso tunnel che un tempo offriva rifugio agli abitanti dell'isola oggi ospita spettacoli dal vivo e mostre.
Come si è formata una galleria di 6km sotto Lanzarote
Sotto il paesaggio vulcanico di Lanzarote si estende una delle gallerie laviche più lunghe al mondo: il sistema di gallerie Corona, che si sviluppa per 6km nel sottosuolo. Questa meraviglia geologica si è formata circa 3.000 anni fa, quando la lava incandescente scaturita dalle eruzioni vulcaniche ha scavato un passaggio nella roccia raffreddandosi e solidificandosi. La formazione della galleria ha lasciato un canale cavo che, nel corso dei secoli, è diventato una meraviglia naturale nascosta sotto la superficie dell'isola. Le due tappe del tour, Cueva de los Verdes e Jameos del Agua, si trovano lungo lo stesso sistema di gallerie continuo e offrono ai visitatori due modi diversi di vivere questo mondo sotterraneo.
Il sistema di gallerie Corona è un esempio da manuale di come si sviluppano le gallerie laviche nelle regioni vulcaniche. Quando la parte esterna della colata lavica si è indurita e quella interna ha continuato a defluire, ha lasciato una cavità liscia a forma di tubo, che oggi i visitatori possono esplorare. Le pareti conservano le tracce delle antiche eruzioni: gli strati di roccia vulcanica raccontano il passato infuocato di Lanzarote. Attraversare questi passaggi La mette direttamente in contatto con la storia geologica dell'isola e con le potenti forze che ne hanno modellato il paesaggio.
Un rifugio sotterraneo dai pirati berberi
Per secoli, il sistema di gallerie Corona ha svolto una funzione fondamentale per gli abitanti dell'isola, esposti a una minaccia molto concreta. I pirati berberi e turchi razziavano regolarmente le coste di Lanzarote, costringendo gli abitanti a cercare rifugio ovunque fosse possibile. I profondi passaggi sotterranei della galleria lavica divennero una fortezza naturale, offrendo una protezione che nessuna struttura in superficie avrebbe potuto garantire. Quando il pericolo si avvicinava, le famiglie fuggivano nell'oscurità di Cueva de los Verdes e si nascondevano nei passaggi labirintici della galleria, dove gli intrusi non si sarebbero avventurati nelle misteriose profondità sotterranee.
Il nome Cueva de los Verdes riflette proprio questa storia. Le famiglie locali con il cognome Verde usavano queste grotte come rifugio e il nome è rimasto nel corso delle generazioni. La struttura labirintica della galleria la rendeva un rifugio ideale, poiché chi non conosceva i passaggi si perdeva facilmente nell'oscurità. Per gli abitanti di Lanzarote, quella che era nata come una formazione geologica divenne una vera ancora di salvezza durante i periodi di intensa minaccia marittima, dimostrando che le creazioni della natura spesso svolgono funzioni ben diverse dalla loro origine.
I granchi albini ciechi delle profondità
Nel cuore del sistema di gallerie Corona vive una delle creature più straordinarie della natura: minuscoli granchi albini che non hanno mai visto la luce del sole. Nel corso di migliaia di anni, questi crostacei si sono adattati all'oscurità permanente dei laghi e dei corsi d'acqua sotterranei che attraversano la galleria lavica. I loro occhi, non più necessari in un ambiente privo di luce, sono scomparsi del tutto e il corpo ha perso ogni pigmentazione, assumendo un candore quasi spettrale. Questi granchi albini ciechi non esistono in nessun altro luogo della Terra e rappresentano una delle specie endemiche più singolari di Lanzarote.
I granchi sono un incredibile esempio di evoluzione plasmata dall'ambiente. Isolati nelle pozze sotterranee, di generazione in generazione si sono adattati sempre più all'oscurità, fino a diventare una specie completamente nuova. Scienziati e visitatori restano affascinati dal modo in cui la vita riesce a prosperare nei luoghi più inaspettati. I granchi rimangono il simbolo del misterioso ecosistema della galleria, un promemoria del fatto che il mondo sotto i nostri piedi custodisce segreti strani e meravigliosi quanto qualsiasi meraviglia in superficie. Avvistarli durante il tour offre uno scorcio su un mondo nascosto, evolutosi in isolamento per millenni.
Un'illusione ottica nascosta nella pietra
Tra le meraviglie nascoste nel sistema di gallerie Corona c'è un'illusione ottica naturale che sorprende molti visitatori. Quando la luce penetra nei passaggi della grotta in determinati modi, le formazioni di roccia vulcanica creano un fenomeno visivo che inganna l'occhio e mette alla prova la percezione. Questa particolarità geologica affascina guide e visitatori da anni e ricorda che, anche in ambienti studiati con attenzione, la natura conserva sempre qualche sorpresa. L'illusione appare e cambia a seconda del punto in cui si trova e del modo in cui la luce colpisce la pietra antica.
La guida richiamerà la Sua attenzione su questo ingegnoso gioco di luci e ombre e spiegherà le formazioni geologiche che lo rendono possibile. È uno dei numerosi motivi per cui esplorare queste grotte con una guida esperta permette di cogliere dettagli che altrimenti sfuggirebbero facilmente. L'illusione ottica dimostra come le grotte continuino a sorprendere e incantare, regalando momenti di meraviglia che collegano i visitatori al mistero ancora vivo del mondo sotterraneo.





























Jameos del Agua: che cos'è un jameo?
Il termine jameo indica una sezione di una galleria lavica in cui il soffitto è crollato, creando una camera aperta che collega i passaggi sotterranei alla superficie. Jameos del Agua prende il nome dal lago sotterraneo, o agua, che si raccoglie in questa sezione crollata della galleria Corona. Il risultato è un paesaggio surreale in cui le formazioni vulcaniche incontrano l'acqua, creando un ambiente fuori dal tempo, né completamente sotterraneo né completamente immerso nella luce del giorno. Questa formazione geologica unica trasforma l'esplorazione della galleria da una semplice avventura in grotta in un'esperienza completamente diversa.
La trasformazione di Jameos del Agua a opera di César Manrique
Nel 1966, l'artista e architetto César Manrique immaginò di trasformare il jameo naturale in qualcosa di più: uno spazio aperto al pubblico che permettesse di vivere la meraviglia sotterranea preservandone intatta la bellezza. Manrique progettò i sentieri, installò un'illuminazione discreta e creò giardini capaci di valorizzare le formazioni naturali senza sovrastarle. Il suo intervento rispettò l'integrità geologica della grotta, rendendola al tempo stesso accessibile e suggestiva per migliaia di visitatori ogni anno. Il risultato è un'armoniosa fusione di natura e creatività umana, in cui l'arte arricchisce l'ambiente senza dominarlo.
L'intervento di Manrique ha trasformato Jameos del Agua in una delle attrazioni più visitate di Lanzarote, preservandone al contempo il carattere essenziale. Ha inoltre progettato il celebre auditorium sotterraneo all'interno del jameo, una sala dalle proprietà acustiche che consente di ospitare spettacoli in un ambiente sotterraneo unico al mondo. Questo spazio dimostra la capacità di Manrique di armonizzare l'esperienza umana con la meraviglia naturale. Durante la visita a questa sezione della galleria Corona, scoprirà il delicato equilibrio tra conservazione e accessibilità che rende speciale Jameos del Agua.
Organizzare la Sua esplorazione sotterranea di 9 ore
Questo tour guidato di una giornata dura 9 ore e La conduce alla scoperta di tre destinazioni straordinarie: Timanfaya National Park, Cueva de los Verdes e Jameos del Agua. Il servizio di prelievo è disponibile in una delle 61 comode località dell'isola e il trasferimento avviene a bordo di un autobus climatizzato, così potrà rilassarsi tra una tappa e l'altra. La guida La accompagnerà attraverso entrambi i sistemi di grotte, illustrando la geologia, la storia e gli ecosistemi unici che incontrerà. L'ingresso a tutte e tre le attrazioni è incluso, per permetterLe di attraversare il mondo sotterraneo senza ulteriori preoccupazioni.
Preveda di trascorrere un tempo significativo in ogni località, perché le grotte meritano di essere esplorate con calma. Indossi scarpe comode, adatte a camminare su superfici vulcaniche irregolari, e porti con sé una giacca leggera, poiché la temperatura sotterranea rimane fresca tutto l'anno. Il tour include tutta la logistica, dai trasferimenti all'accompagnamento di una guida esperta, così potrà concentrarsi completamente sull'esperienza. Al termine della giornata avrà attraversato milioni di anni di storia geologica e ammirato uno dei sistemi sotterranei più spettacolari creati dalla natura.